Archivio per salute

Connett al posto di Bertolaso! Subito!

Il concetto espresso alla fine di questo video è semplicemente geniale nonchè esemplificativo della nostra condizione attuale:

Parlamento pulito = ambiente pulito ………. Parlamento discarica (di corruzzione, ingnoranza e potere) = ambiente discarica! Elementare no!

Questa che dà Connett in questo video mi sembra una soluzione efficace, semplice e geniale, dettata semplicemente dal buon senso e dalla capacità di integrarsi armoniosamente con il contesto in cui viviamo, integrando il senso della comunità.

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Berlusconi ce l’ha fatta!!!

Non pensavo ci sarebbe riuscito e invece si, ce l’ha fatta!!!

Se non fosse stato per lui e per quello che sta facendo e dicendo non so se avrei riscritto sul blog, quindi penso che da una parte lo devo anche ringraziare….. è un grande stimolatore di coscienze. Potremmo fare un gioco per il nintendo ds “Berlusconi brain training“….. scopri anche tu fino a quando il tuo cervello non manderà a cagare il presidente del consiglio!

Allora dobbiamo ritornare al nucleare, militarizzare le discariche, armare i padani, elogiare i corotti, premiare le mafie, azzittire i veri giornalisti, chiudere il web, fare inceneritori e anocra e ancora e ancora!

Mi sembra un ottimo programma di governo….. ops scusate volevo dire mi sembra un’ottima dittatura…… ops scusate ancora volevo dire mi sembra di vedere Mussolini…. vabbè avete capito.

Tutti i campani, esclusi i camorristi che di ecomafia ci vivono, hanno la mia piena solidarietà… e mi sembra assurdo (se non prendendo in considerazione che ormai siamo in una dittatura) che le forze armate attacchino i cittadini invece di proteggerli.

Questo documentario va visto per comprendere il dramma di un paese così bello come la Campania:

“Biutiful cauntri”

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Ritalin: il successo italiano!

Noi italiani siamo i migliori alleati degli americani e anche per quanto riguarda i guadagni farmaceutici stiamo al passo!

In America il Ritalin è stato denunciato in mille modi e forse lo ritirano dal mercato…… in Italia è appena arrivato e ci ha messo poco ad entrare in commercio, scavalcando a piè pari la denuncia dell’associazione giù le mani dai bambini.

Ecco l’articolo sul caso Ritalin: “Il tar respinge il ricorso di Giù le mani dai bambini “

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Psicofarmaci, le armi del nuovo millennio!

Adesso sono tre anni che faccio psicologia, ne ho lette di cose sulle patologie psichiatriche, sulle psicosi, sulle schizofrenie, sui disturbi del comportamento, sulla depressione e l’unica cura che viene somministrata ( apparte una non specificata psicoterapia) è quella farmacologica……. per l’appunto: ritalin, SSRI, prozac (anche se questo ormai è obsoleto….. ce ne sono di molto più efficaci e potenti) e tutti i simili.

Se non fosse perchè io non credo molto ai farmaci ( soprattutto al loro uso smodato), ancor di meno agli psicofarmaci, con tutte le cose che ho letto sui libri, a quest’ora mi sarei già convinto che la soluzione più efficace per curare una patologia mentale sarebbe quella di somministrare un farmaco.

I libri scrivono a volte un sacco di str….ate, poi se dietro ci stessero interessi trasversali non mi stupirei affatto!

I bambini vanno accolti, il loro potenziale va amplificato e canalizzato…… non va soppresso con gli psicofarmaci!

Dobbiamo fare anche la giornata nazionale del bambino!

Gli insegnanti, gli educatori e tutti coloro che lavorano con i bambini dovrebbero farsi loro un’esame di coscienza, dovrebbero farsi loro un bella terapia, dovrebbero veramente riscoprire la bellezza del loro mestiere, la bellezza dei bambini e della loro vivacità, dovrebbero rimettersi in contatto con quell’amore dal quale si sono congedati da anni e ritrovare la loro umanità!

I bambini sono sacri e come tali vanno riconosciuti e considerati! Basta agli psicofarmaci!

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Ti chiedi perchè fanno le guerre?

….. e ti rispondi: perchè la distruzione è l’unica realtà che conoscono sin da bambini!

Oltre ad aver perso i genitori, sono trattati come bestie, anzi peggio…… come potranno vivere anche solo un giorno di serenità da grandi con questa esperienza…..

Basta difendere i diritti dei potenti, i diritti dei petrolieri, i diritti dei banchieri, degli armatori….. i diritti che vanno difesi sono quelli dei bambini, dei poveri e dei malati………. i diritti dell’UOMO!

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La Coca-Cola annuncia che eliminerà il benzene dai soft drinks

Benzene nelle bevande gassate?

E’ vero: molti soft drinks e bevande simili contengono benzene, un conosciuto elemento carcinogeno. Il Benzene è il più grande contaminatore industriale, un solvente potente a volte usato per la lavorazione della plastica. Ne ingeriamo una gran quantità dall’inquinamento atmosferico e dall’acqua che beviamo.

Coca-Cola e altri produttori di bevande simili non mettono nei loro prodotti il benzene dentro di proposito. Però l’Americana Food and Drug Administration (FDA) sa da circa 15 anni che il benzoato di potassio e il benzoato di sodio -usati per la conservazione delle bevande-, possono reagire con l’acido ascorbico, anch’esso aggiunto nelle bevande per aumentarne la freschezza. Il risultato di questo è : BENZENE!

Quanto Benzene c’è nella bevande? Più di quanto sia salubre o necessario. L’EPA definisce un livello sicuro di Benzene equivalente a zero. Nell’acqua di rubinetto, i livelli non dovrebbero superare 5 parti per miliardo.

L’organizzazione Enviromental Working Group ha trovato livelli di Benzene nelle bevande gassate, nel numero fra 5 e 138 parti per miliardo. La quantità dipende da quanto la bevanda è stata esposta alla luce o al calore. Livelli di benzene inclusi fra 5 e 15 ppb non sono inusuali.

La FDA si è incontrata con con i rappresentanti delle multinazionali dei soft drinks, circa 10 anni fa per discutere di questo problema e li aveva avvisati di trovare volontariamente una soluzione a questo problema. Ma poco è stato fatto, anche dopo che sono stati fatti nuovi controlli sui livelli di benzene nelle bevande, nell’estate 1998. C’è stato bisogno di una causa legale per riportare l’attenzione delle multinazionali come Coca-Cola, Pepsi, Sunny delight e altre aziende, sull’eliminazione del benzene.

Questa settimana Coca-Cola ha annunciato che sta iniziando ad eliminare il benzene dai suoi prodotti.

Questo annuncio, però ancora riguarda esclusivamente la Coca-Cola!

Per l’articolo originale di LighterFootstep.com eccoviil link: Coca-Cola agrees to take carcinogenic benzene out of soda

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Perchè in Italia i tg non parlano di cose serie……

ma parlano di ciò che a pranzo hanno mangiato la signora Prodi e la signora Bush?

Ripeto non so cosa siano questo cavolo di scie, però non si possono negare…….. il governo deve fare chiarezza o qualcuno in sua vece ….. fate delle analisi e poi fateci sapere!

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Scie chimiche….. tutto normale!

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Un pò di sana goduria per le mie orecchie….

…. queste parole sanno come il miele, un miele vero, possibile e attuabile .

Un uomo che parla con coscienza del suo lavoro, del suo futuro, del nostro futuro e del nostro paese! Sono parole illuminanti, ma molto semplici e banali! Sono concetti ma sono anche realtà concrete!

C’è bisogno di muovere il culo….. ne va di noi, della nostra terra, della nostra vita, e anche di come spendere la nostra vita!

Alziamoci e andiamo tutti, che il nostro pianeta ci aspetta!

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Le case farmaceutiche colpiscono ancora!

dal sito Luogocomune.net :

“Lo scippo delle case farmaceutiche:

L’industria farmaceutica è in gran festa, per una “scoperta” che promette di rallentare, se non di arrestare del tutto, la progressione del tumore al fegato. Il New York Post titolava ieri “Liver Cancer Breakthrough Found” (“Scoperta rivoluzionaria nella lotta contro il cancro al fegato”), e passava a descrivere le stupefacenti qualità di una nuova pillola, chiamata Sorafenib, che “attacca le cellule maligne impedendo che il sangue vi affluisca”. “I tumori non scompaiono nè regrediscono – proseguiva l’articolo – ma in molti casi smettono di crescere”.

Curiosamente, la possibilità di ottenere questo risultato – la capacità di inibire la crescita del tessuto bloccando la neovascolarizzazione si chiama “antiangiogenica” – esiste da oltre trent’anni, ed è stata rilevata nella cartilagine di squalo dal Dottor Willam Lane, che negli anni settanta pubblicò il rivoluzionario libro intitolato “Sharks don’t get cancer” (“Agli squali non viene il cancro”). Sono già decine di migliaia, nel mondo, le persone che hanno sconfitto il cancro grazie a questo prodotto naturale, ma ben pochi lo sanno. La cartilagine di squalo infatti è relativamente facile da reperire, poco costosa da trattare, e inoltre il mondo è già pieno di “buggigattoli alternativi” che la vendono a prezzi decisamente competitivi. ma sull’etichetta non si può scrivere che “cura il cancro”, perchè “la sua efficacia non è scientificamente provata”.

Se invece la scoperta la fa la Bayer, ecco che l’FDA approva immediatamente il prodotto, che sta per inondare il mercato dai poli all’equatore. Naturalmente, al prezzo che decideranno loro.

Tre anni fa scrivevamo, su questo stesso sito: “Come combattono in questo caso, le case farmaceutiche, un prodotto del quale riconoscono addirittura le preziose proprietà antiangiogeniche? Prima di tutto impedendo a chiunque di pubblicizzarlo come “cura per il cancro”, …

e costringendolo così nel settore delle “vitamine” generiche, non testate scientificamente (starebbe proprio a loro farlo, guarda caso). Settore che poi provvedono periodicamente a far bollare dai media come “alternativo”, “new age”, “esoterico”, “orientaleggiante” e così via, fino a minarne alla base la credibilità necessaria per una vasta diffusione sul mercato.

Nel silenzio della loro vergogna, però, vi dico con certezza (*) che le stesse case farmaceutiche stanno tentando disperatamente, da anni, di replicare in laboratorio le proprietà antiangiogeniche della cartilagine di squalo. Ma lo squalo il suo segreto se lo tiene gelosamente in fondo al mare, lasciando capire che fra prodotto sintetico e quello organico ci deve essere quella piccola differenza che determina la vita o la morte di chi è ammalato di cancro. Sorry, Mr. Bayer, sarà per un’altra volta.”

E invece pare che Mr. Bayer ce l’abbia fatta.

Quanto ci vorrà prima che il mondo capisca che all’industria farmaceutica non interessa minimamente la salute dei pazienti, ma solo il contenuto del loro portafoglio? Quante persone sono morte inutilmente di cancro, e quante ancora ne dovranno morire, prima che qualche altro “scienziato” ci riveli di aver scoperto “una pillola meravigliosa”, che magari replica le stesse identiche funzioni di mille altri prodotti naturali che già curano il cancro, ma che pochissimi conoscono perchè “la sua efficacia non è stata scientificamente provata”?

(E non mi si venga a raccontare che “la pillola è meglio, perchè è controllabile scientificamente, ecc. ecc.”. Il crimine non sta nell’aver “rubato” allo squalo il suo segreto, ma nell’aver taciuto per così tanto tempo le evidenti qualità del prodotto naturale.)

Massimo Mazzucco

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